Come un hashtag diventa virale
social marketing

Come un hashtag diventa virale

Quando, ieri mattina, @Tencar scriveva il suo tweet non sapeva che sarebbe stato il primo utente del giorno ad utilizzare con largo anticipo un hashtag che sarebbe diventato di grande tendenza a partire dalla serata: #vinciamopoi.

20140526-tencar

In realtà, #vinciamopoi era già stato utilizzato sporadicamente nel corso dell’ultimo mese (il primo tweet che abbiamo raccolto con Webdistilled è quello di @Daniela_Varano, del 2 maggio).

20140526-daniela_varano

L’hashtag nasce dalla parodia di #vinciamonoi, uno degli hashtag più popolari della campagna elettorale, con oltre 120K citazioni solo nell’ultima settimana. Analizzando il grafico delle ultime 48 ore, si vede come #vinciamonoi sia stato costantemente utilizzato, con oltre 33K citazioni, confrontabili con quelle di #iovoto (37K), un altro hashtag di tendenza nella giornata di ieri. Ma quello che impressiona è la viralità con cui #vinciamopoi si diffonde. Ieri, fino alle 23, era stato utilizzato 9 volte. Poi, improvvisamente, in due ore oltre 5900 tra tweet e retweet utilizzano questo hashtag. Cosa è successo?

Dall’analisi del flusso Webdistilled, vediamo che alle 23:02 l’account fake di Casaleggio, @casalegglo (57K follower), posta questo tweet:

20140526-casalegglo

Nella prima ora ottiene oltre 80 RT, il primo in ordine temporale di @diecimilame (altri 57K follower), e nelle prime tre ore ottiene quasi 19M di impression. #vinciamopoi è diventato virale.

Ha quindi ragione @Add_editore a vantarsi…

20140526-add_editore

 Ma non è vero che l’hashtag l’hanno inventato loro. Sono solo stati bravissimi a contestualizzarlo. E questo dovrebbe essere di ispirazione per tutti quelli che utilizzano Twitter come strumento per il social marketing.